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Robotica Generale Questo Forum e' dedicato agli argomenti di Robotica Generale che comprende, quindi, sia la Meccanica che l'Elettronica.

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  #21  
Vecchio 04-08-2012, 11:02 AM
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Il segnale dsc per i servi si potrebbe inviare con un segnale radio a onde lunghe o lunghissime (centinaia o decine di kilohertz). Il mio laboratorietto potrebbe essere in grado di produrre gli apparecchi che sostituirebbero il cavo e magari uscire direttamente sui servi, naturalmente poi dal dire al fare passerebbe del tempo. Con un po' di help si potrebbe pensare a un protocollo più "informatico", forse seriale a 4,8 kbit/sec. Segnale video manco a parlarne, forse una foto ogni tanto. Ma realisticamente, varrebbe la pena di fare tanta fatica per risparmiare alla fine un filo?
Ciao Emanuele! e Buona Pasqua!

D'accordissimo sia con te che con Lillo. Non voglio sembrare il Caccini contro Galileo, sin dall'inizio non ho detto che NON è possibile. Ho detto che sono scettico: per ignoranza della materia, per discorsi analoghi fatti in precedenza e per domande rivolte e lette sui vari post negli anni. Mai provato e soprattutto mai studiato 'il caso'. Pertanto sono contento se Lillo concluderà con successo il suo test e ne condividerà il risultato.
Ma secondo me il problema è risolto nell'ultima tua frase che ho messo in evidenza e la risposta è no. Di questo sono sicuro. Un 'filo' in più non cambia. Nei due rov che ho costruito il problema non è mai stato il cavo. Da Arsenio 1 (32 poli) ad Arsenio 2 (16 poli) l'unica cosa che è variata è il prezzo della matassa (comunque cosa importantissima) e del peso di quest'ultima (particolare anch'esso più che rilevante): portarsi in giro 30Kg. e portarsene in giro 15.......
Nel prossimo di poli ce ne sono 1: la fibra. In modalità autonoma. 4 in modalità di alimentazione remota
La mia obiezione che forse di parola grossa si tratta, ma almeno il mio punto di vista, maturato e mutato con gli anni nei quali mi sono dedicato a questo mondo è che, quando una cosa c'è già, sperimentata e collaudata e in più economicamente vantaggiosa non vale la pena andare a cercare qualcos'altro. Al massimo si sfrutta l'esistente per migliorarlo. Ma questo, come detto, è un mio parere. Parere però di chi come me non ha assolutamente le basi di studio, il tempo e sicuramente il cervello per andarsi ad inventare una nuova tecnologia.

Plauso e standing ovation a chi inventa e ricerca. A qualsiasi titolo, causa e livello.

I 'Galilei' mi piacciono e sempre mi piaceranno ed è per questo che Lillo-Galilei fa più che bene a perpetrare la sua idea (come tutti noi, n'est pas?). Lillo è con simpatia che ti ho 'allungato' il nick: hai di fronte diversi 'impossibile', qualche 'potrebbe' e il tuo 'si fa' in gioco. E' anche vero che i Guru stanno alla finestra...

Sempre per Lillo.

Ho letto l'elenco dei componenti che hai postato. Mi sta tutto bene ma nella mia logica c'è qualcosa che fa difetto:

Quote:
Penso di aggiungere un connettore per tenere sempre sotto carica le batterie al cavo ombelicale.
Che senso ha? A parte il fatto che nel caso dovresti pensare bene a fare un circuito 'pesantissimo' che te lo consenta di caricare le batterie mentre il rov è in funzione e comunque lo vedrei arduo ed oltretutto ti servirebbe un caricabatterie che spinge come un ossesso, ma la cosa più lampante è: perchè ti sei preso tutto il disturbo di mettere gli accumulatori a bordo? E' il famoso filo in più che a quel punto useresti per dare tensione/corrente al tuo rov da terra in tutta sicurezza e permettendoti di stare in immersione finchè vuoi (se sei su una barca con generatore...).

Quello che sto o meglio, stiamo studiando è usare un unico e sottile capillare nel quale veicolare tutto: telemetria, comandi, immagini, ecc. Se non dovessimo riuscire allora a quel punto il discorso accumulatori a bordo non avrà più significato.
Anche perchè comunque (almeno per il mio budget) per quanto riusciremo, sarà sempre un rov per immersioni a piccole profondità (200/250 metri). A tal proposito ti dico anche che lo stiamo studiando promiscuo: modalità accumulatori a bordo/ alimentazione via filo. Fra poco avrò la tanto agognata vasca di immersione di prova disponibile e da li inizieremo a fare 'sul serio'.

Chiedo scusa per il monologo. Ripeto ^10: è solo e puramente uno scambio di idee. Non so se l'ho fatto o ne ho anche dato solo l'impressione, ma il mio non è un salire in cattedra ma al massimo, la frustrazione di anni di prove e fallimenti.

Ciaooo

Antonio

Ps: una domanda. La porta dsc non è quella per simulatore di volo / allievo-maestro?

Ultima modifica di Caronte; 04-08-2012 a 11:05 AM
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  #22  
Vecchio 04-08-2012, 12:42 PM
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La porta dsc non sempre corrisponde con quella allievo maestro. Mi spiego meglio, in passato quando le radio funzionavano su frequenze da 27 a 40 MHz, al fine di evitare che nei campi di volo potevano accadere delle vere e proprie catastrofi data la banda passante dei radiocomandi che comunque era scarsa e le interferenze molto frequenti, le case produttrici si erano inventate appunto la porta dsc che consentiva di provare tutte le parti in movimento del modello prima del volo tramite apposito cavetto che collegava la trasmittente con la ricevente. La trasmittente risultava accesa solo per la sezione bf, mentre la sezione af restava spenta. Sul cavetto transitava esclusivamente il segnale ppm che puo' tranquillamente essere trasferito su cavo anche di una certa lunghezza. Le ultime prove con 100 metri di cavo che ho fatto ieri hanno dato risultati entusiasmanti.
La porta allievo maestro delle radio odierne lavora tra le due trasmittenti, la ricevente riceve sempre e comunque un segnale in radio frequenza. Io ignorando tutto cio' per mesi ho appunto tentato di collegare la mia radio hitec con la ricevente tramite filo senza pero riuscire mai ad ottenere il risultato sperato.
Soltanto dopo aver consultato il guru del modellismo mio vecchio amico, sono venuto a capo del problema. Ho dovuto comprare una vecchia e gloriosa radio la mx12 della graupner che appunto essendo una radio ormai abbastanza datata e' corredata della vecchia e desueta porta dsc. Naturalmente anche la ricevente deve essere compatibile. Inutile dire che non e' possibile parlare di ricevere segnali di telemetria con queste radio.

Caro Antonio, ti voglio chiedere come si comporta il rov con i cavi elefantiaci che stai usando tu, e sopratutto se hai avuto problemi di assetto e come hai risolto il problema della galleggiabilita' in acqua di questo cavo. Scusa se torno caparbiamente su questo punto ma io sono convinto che le dimensioni e il peso dell'ombelicale siano fondamentali per un corretto funzionamento in acqua.

Non riesco a postare le foto tramite il computer che sto usando spero di risolvere il problema presto per mostrare a tutti il mio lavoro , che contrariamente a molti rov visti nella rete che hanno una forma di scatolone, ha una linea molto idrodinamica che lo fa assomigliare ad un velivolo.

Ps una radio come quella che ho comprato su ebay ormai si trova a pochi euro e tra poco diventera' introvabile.
A presto
Lillo

Ps del ps, ho visto il tuo ultimo lavoro il "dronio " a che punto sei? Hai gia' provato a farlo sollevare da terra? ti confesso che io sono un appassionato aeromodellista da oltre 30 anni, e mi accingo a comprare l'ultimo quadricottero dei gaui, almenoche' qualcuno non mi convinca che e' possibile auto costruirlo.
Riciao a tutti

Ultima modifica di Lillo; 04-08-2012 a 12:51 PM
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  #23  
Vecchio 04-08-2012, 01:26 PM
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Ciao Emanuele! e Buona Pasqua!
Mi invento un post per ricambiare di corsa gli auguri.
In elettrotecnica alcuni citano la regola empirica "un Volt per Metro" pertanto un cavo lungo cento metri andrebbe alimentato a 100V da ridurre poi localmente. Il peso delle batterie non mi pare un problema insormontabile nei natanti, al limite per un ripescaggio in emergenza basta un cavetto qualsiasi o sbaglio?

Buona Pasqua.
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  #24  
Vecchio 04-08-2012, 01:38 PM
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Mi invento un post per ricambiare di corsa gli auguri.
In elettrotecnica alcuni citano la regola empirica "un Volt per Metro" pertanto un cavo lungo cento metri andrebbe alimentato a 100V da ridurre poi localmente. Il peso delle batterie non mi pare un problema insormontabile nei natanti, al limite per un ripescaggio in emergenza basta un cavetto qualsiasi o sbaglio?

Buona Pasqua.
Buona Pasqua anche a te

Lillo
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  #25  
Vecchio 04-08-2012, 01:57 PM
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Grazie intanto per le delucidazioni sul connettore dsc.

L'ombelicale, o meglio il suo assetto in acqua ne con il primo ne col secondo Arsenio non hanno mai rappresentato un problema. In entrambi i casi ho sempre usato 5/6 manicotti in neoprene vicino alla connessione del rov. Per questo che ti ho detto che lo devi pilotare in 'in avanti' e non in perpendicolare(anche perchè vedrai che è impossibile). Il problema vero non è il peso del cavo ma che non vada ad intrigarsi nelle eliche dei pod (o dei motori). Comunque per il tuo cavo che andrai a fare non ti riserverà problemi, fidati. Appena metti a 'mollo' tutto vedrai che vai di seta. Portati al limite qualche anello di materiale galleggiante.
E' pur vero che come magari avrai letto, in arsenio 1 mi mancava potenza. Avevo usato anch'io le bildge ma non avevo fatto la tua giusta modifica di installare la tre pale. In as 2 invece la cosa che funziona meglio di tutte sono i pod. Quindi l'ombelicale non causa nessun problema, basta dare un pizzico in più di manetta. Considera che le virate as2 le fa con i motori a croce in controspinta, quindi molta potenza anche in questo caso. Quelli invece di immersione/emersione sono due ma con motori brushed di potenza doppia rispetto ai laterali: il problema è che consumano parecchia corrente. Dopo svariate inc.... ho risolto anche il problema della rapida sequenzialità dei comandi (e li mi è servito molto tempo).
I motori nuovi che saranno su As3 sono ancora più arrabbiati e totalmente rivoluzionati (è da due anni che ci sbatto la zucca) e ho studiato tutto quello che ho trovato sulle eliche nautiche e credo (in questo momento con presunzione visto che la prova è stata fatta solo in vasca a traiettoria rettilinea) di aver eliminato qualsiasi fenomeno di cavitazione.

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Non riesco a postare le foto tramite il computer che sto usando spero di risolvere il problema presto per mostrare a tutti il mio lavoro , che contrariamente a molti rov visti nella rete che hanno una forma di scatolone, ha una linea molto idrodinamica che lo fa assomigliare ad un velivolo.
As3 sarà infatti molto idrodinamico vedrai, ma il suo scopo è solo e puramente quello di sonda per rilevamento e campionamento e visione ad alta definizione. Lo stiamo progettando per trasportare telecamere ad alta risoluzione. La forma dello 'scatolone' non è masochisticamente voluta ne da me ne dalle aziende che le producono: è usata al fine di poter installare i manipolatori (e tutto il 'pacco' che si portano dietro).

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Ps del ps, ho visto il tuo ultimo lavoro il "dronio " a che punto sei? Hai gia' provato a farlo sollevare da terra? ti confesso che io sono un appassionato aeromodellista da oltre 30 anni, e mi accingo a comprare l'ultimo quadricottero dei gaui, almenoche' qualcuno non mi convinca che e' possibile auto costruirlo.
A dire il vero l'ho finito 10 minuti fa, appena prima di scriverti. Come ti ho detto ieri pomeriggio sono stato al campo volo soprattutto per vedere gli altri (quelli commerciali) e vedermi qualche 'bella svolazzata' eseguita da capaci piloti con elicotteri (mamma mia quanto sono rimasto indietro dal mio robbe a scoppio!) ed in particolare sono rimasto entusiasmato dal Sab Goblin (elicottero monorotore classico) con brushless elettrico: potentissimo ed entusiasmante.... come il suo prezzo....
Un vero gioiello! Da far paura. Con questo sono riusciti a fargli raggiungere una velocità di 280 Kmh: davvero, l'ho visto in opera

Poi sempre da Marco Robustini (mio nuovo amico, mentore nel volo multirotore e ventanni di esperienza....) ho visto volare questo che è un 'misto' che si è costruito lui. Ecco un suo video girato proprio dove ero ieri.

A latere dei multirotori ne ho visto in azione uno a 8 pale della MK davvero sorprendente sia per velocità e per payload ma soprattutto per la stabilità eccezzionale anche con qualche raffica di vento.

Ho visto anche un Gaui 330 (ma è meglio il 500 o il 330 con il kit di trasformazione): come primo può andare. Ricordati che Gaui è un sistema chiuso. Ci voli e basta. E a me non piace.... Devo assolutamente costruire sennò mi annoio, come in passato con aerei ed elicotteri. Non sono attirato dalle competizioni. Solo ed esclusivamente dalla costruzione, dai rimedi, dal risolvere problemi derivanti da questo.

Per il primo volo mi mancano solo le connessioni e il firmware, sul quale avrò qualche problema in quanto la mia imu è la 1280 e non la 2560 mega. Vedrò prima cosa ne tiro fuori da solo (credo comunque di aver capito già molto tra forum della DY) e al limite andrò a tirare la giacchetta a Marco che si è già reso disponibilissimo. Ma se non capisco prima da solo che gusto c'è?

Comunque ieri mi sono iscritto al club e perlomeno faro un tentativo il prossimo week end poi già che ci sono mi vado a far riedere dietro col mio elicottero a scoppio!

Comunque, come scritto nella DRONIO parte 1 del mio sito è un progetto 'che più open source di così non si può' cioè, pubblico veramente tutto fino all'ultima rondella. Deciderai poi tu se fartelo o comprarne uno già fatto.

Ciao

Antonio

P.s. Per Emanuele: per il recupero non è questione di cavetto ma di braccia.... Se è leggero forse, ma se..... non ci voglio neanche pensare!
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  #26  
Vecchio 04-08-2012, 06:13 PM
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Talking Et voila le prime immagini del rov

Ecco le prime immagini del prototipo
Immagini allegate
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  #27  
Vecchio 04-09-2012, 06:25 AM
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Ecco le prime immagini del prototipo
Come si vede chiaramente in caso di affondamento non bisognerà tirare gossi pesi. A prete il fatto che io sulla mia barca appoggio sono dotato di apposito verricello elettrico che normalmente uso per andare a fare pesca di profondita'.

A parte gli scherzi che impressione hanno fatto queste foto?

Per quanto riguarda l'amico Antonio voglio dire che ho visto il filmato del drone, e ne sono rimasto positivamente impressionato, anche se mi e' sembrato un po' ingessato nei movimenti non so se per motivi tecnici o per colpa del pilota.

Intanto andiamo a farci questa ultima mangiata di pasquetta poi riprenderemo il discorso.

Buona pasquetta a tutti
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  #28  
Vecchio 04-09-2012, 12:20 PM
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A parte gli scherzi che impressione hanno fatto queste foto?
Da parte mia, esecuzione pulita, i tubi li conosco, le eliche ok e vedrai che toglierai il 'timone di coda' (ti farà consumare più corrente anche se lo facevi con i bordi d'attacco più idrodinamici). Per il resto bisogna vederlo sott'acqua.

Quote:
anche se mi e' sembrato un po' ingessato nei movimenti non so se per motivi tecnici o per colpa del pilota.
x il drone. E' dovuta la spiegazione che non ho fatto per capire il significato e quindi approfitto del tuo commento per farlo. Il drone nel video non è il mio Dronio(magari), il pilota non so quante gare ha vinto ed è pure un beta tester di alcune aziende di settore e sta collaudando l'apparecchio proprio per 'l'ingessatura' ovvero, la stabilità. Se vuoi vedere dei 'gesti acrobatici' devi vedere negli altri suoi video. Lo scopo di questo test in oggetto alla video ripresa che ho postato è invece lo SCOPO del mio dronio e della maggior parte di questi velivoli: la stabilità in automatico! (hovering autonomo)
Questi velivoli sono progettati e costruiti soprattutto per la video ripresa e, ahimè, per video-avamposto in guerra.
Il modello nel video, come puoi notare, dispone di un'ampia arcata inferiore dove sarà installato il pan & tilt della telecamera professionale. Ecco la parola magica, professionale: riprese perfette > stabili > telecamere da molte migliaia di eurozzi!
Questa catena comporta che il drone che si manda su sia sicuro e che innanzitutto non prenda 'iniziativa' e vada per i fatti suoi schiantandosi (appena lo trovo metto un link che toglie ogni dubbio...) per un bug del sistema o una male interpretazione di un sensore.
Se torni a vedere il video e aspetti verso la fine, vedrai che il pilota, dopo averlo fatto girare normalmente per un po, toglie le mani dai comandi mostrandolo al cameraman: ecco il mio obiettivo con Dronio è proprio quello! L'auto pilota. Il drone da solo deve mantenere l'hovering ad un livello da te prefissato. E non solo.
Questi aggeggini hanno anche la funzione home: quando si scarica la batteria verificano la carica e decidono se tornare al luogo del decollo (punto 0) o di atterrare: libidine.
La cosa bella è che per farlo con questo sistema open source è che ci vuole del tuo, nel senso che puoi interagire con TUTTI i parametri. La svolazzata che invece fa inizialmente, tramite la telemetria viene riportata e registrata a terra: rotta seguita, altezza, variazioni dovute a raffiche di vento ecc. Con questi dati puoi quindi verificare la precisione della macchina. Fatto tutto ciò e averne verificato la perfetta funzionalità, puoi permetterti di metterci su, come in seguito è stato fatto, una telecamerina da 20keuro, e fare video riprese di corse ciclistiche, di formula 3 e qualche documentario.
E anche in questo ambito ci sarebbero molte cose da aggiungere.....

Insomma, se vuoi divertirti il drone non fa al caso tuo: prendi un elicotterozzo (magari un goblin) e li si che non sei ingessato: guarda qui!
Questo è guarito e gli han tolto il gesso da un pezzo!!!
A questo ragazzo possono mancare tante cose ma sicuramente non i riflessi... incredibile!

Ciao

Antonio
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  #29  
Vecchio 04-09-2012, 05:22 PM
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Smile Ammazza che riflessi !!

Visto il filmato dell'elicottero che devo dire e' semplicemente impressionante. Stento a credere che tutte quelle acrobazie possono essere fatte dal pilota e non da un preciso programma del computer di volo.

Per quanto riguarda il drone sono d'accordo su tutto quanto tu dici, e ti ripeto sono davvero sul punto di acquistare il gaui 500. L'unica perplessita' che ho riguarda la durata del volo e il peso che puo' essere trasportato. Se tu lo hai visto in funzione puoi dirmi che impressione ti a fatto aldila' delle recensioni pubblicitarie e dell'architettura chiusa. ( stabilita' di volo, facilita' di pilotaggio, possibilita' di trasporto cam ) ?

Per quanto riguarda il rov penso che ancor prima della prova in acqua cambiero' le eliche con le quadri pala da 60 mm dovrebbero darmi piu' potenza di spinta.

Il vero punto debole del mio rov allo stato attuale e' rappresentato dai motori, devo assolutamente trovare una soluzione piu' affidabile rispetto alle pompe BIlge. Si accettano consigli.
Tanti saluti
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  #30  
Vecchio 04-12-2012, 09:01 AM
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Question rele' accensione luci

Un nuovo problema, ho bisogno di una scheda che collegata al posto di un servo alla ricevente possa fungere da rele' in modo da accendere e spegnere le luci subacquee del rov.
Esiste sul mercato qualcosa di già pronto? help!!!
saluti a tutti
Lillo
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