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Scala di Roboticità

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Posted 07-16-2010 at 01:52 PM by greybear
Updated 07-16-2010 at 02:01 PM by greybear

Vorrei aprire questa riflessione dall'aria "seriosa" ma non più di tanto, per poter definire e quindi avere una scala di comparazione su quanto un robot o presunto tale può fregiarsi di tale appellativo ed anche come comparare i vari "robot" tra di loro. Per fare questo naturalmente ho piacere di conoscere i vostri pareri.

Lo scopo di questa riflessione è quella di aprire una discussione parallela a quella già presente sulla lista Roboteck (e partita per scherzo) per avere quindi più pareri costruttivi.
La scala l'ho improntata sul tipo e sulla quantità di TASK che il robot può fare, ma altri parametri possono essere presi in considerazione come coadiuvanti o come sostituti. E' da notare che non si fa mai riferimento alle tecnologie di costruzione (micro o analogico).



SCALA DI ROBOTICITA'
(4.6.2010)

Un tema che suscita sempre delle interessanti discussioni in lista e su alcuni forum, è quello relativo alla definizione di Robot. Cosa è un Robot? Cosa lo differenzia da una normale macchina controllata? Quali sono le particolarità che lo rendono tale?
Io ho una mia idea suscettibile di essere confutata o preferibilmente migliorata e che si basa sulle seguenti osservazioni/regole:


1.Un robot inizia a definirsi tale quando opera in modo autonomo, non controllato cioè dall'uomo o da un agente esterno ad esso (computer remoto).


2.L'autonomia è raggiunta quando almeno un task* di tipo semplice viene attuato. Ad esempio: line follower, obstacle avoiding, automatic battery charge, simple object detection, ecc.


3.Se non esistono queste condizioni, si sta nel primo grado della Scala di Roboticità (Grado Zero) che equivale a "non-robot" o "macchina telecontrollata".


Il livello base quindi è:


0 = R.C. (Radiocontrollato o telecomandato)


Successivamente possiamo definire un livello B (Basic) diviso in sottolivelli così definito:


B1 = Esegue un task semplice.
B2 = Esegue due task semplici contemporanei.
B3 = Esegue tre task semplici contemporanei.
B4 = ...


A questo possiamo aggiungere un livello superiore A (Advanced) caratterizzato da una astrazione maggiore dei concetti di autonomia:


A1 = Completa autonomia vitale** (es: obstacle avoidance AND ricarica automatica AND escapologia***)
A2 = A1 + un compito complesso (es: pulizia "non casuale" del suolo AND surveillance with human detection)
A3 = A1 + due compiti complessi.
A4 = ...


Possono seguire eventualmente uno o più livelli ancora superiori in cui è predominante una classica Intelligenza Artificiale o una Neural Network o Algoritmi Genetici e così via:


AI1 = ...
AI2 = ...


oppure:


NN1 = ...
NN2 = ...


o anche:


GA1 = ...
GA2 = ...


Ma questo esula al momento dai nostri scopi.

E' da notare che per ogni Livello c'è un limite inferiore che può coincidere con il grado superiore dell livello precedente, ma non esiste un limite superiore, così da potersi espandere all'occorrenza senza che questa posso sovrapporsi accidentalmente al livello superiore. Anche la stessa Scala di Roboticità [0, B, A, ...] non ha limiti superiori così da poter aggiungere altri livelli all'occorrenza.

Gli ultimi tre livelli inoltre, essendo caratterizzati da una precisa tecnologia, possono essere (anzi sono) a pari livello. Eventualmente posso essere identificati come An+ dove n è il sottolivello e specificatamente con "A(1,...,n)+t" [A1+ai, A1+nn, A1+ga]. Ma anche questo esula dai nostri scopi.

E' palese inoltre che non viene definita la tecnologia con cui sono costruiti i robot; non si fa cenno perciò a processori, controllori, elettronica analogica o altro perché la classificazione sarebbe riduttiva ed escluderebbe eventuali biocomponenti, nanotecnologie e/o altre tecnologie in evoluzione.



---§---


* Per "Task" si intende qualsiasi operazione "utile" al robot atesso o ad altri, ad esempio: line follower, evitare gli ostacoli, ricerca automatica della fonte di ricarica batterie, ricerca della luce, aspirazione polvere, videosorveglianza, escapologia, ecc.

** Per "completa autonomia vitale" si intende la capacità del robot a far fronte alle sue esigenze di sopravvivenza senza che sia necessario l'intervento umano o di un'altra macchina. Non è necessario quindi che esegua alcun task particolare. Ad esempio un robot che si muova nell'ambiente per cui è stato progettato senza rimanere incastrato e riesca a ricaricarsi quando necessario, fa parte della categoria A1.

*** Per "Escapologia" si intende la capacità del robot di far fronte alle difficoltà derivanti dalla presenza di barriere architettoniche cosicché non rimanga intrappolato in una situazione di stallo, dannosa a se ed eventualmente pericolosa per effetto di surriscaldamenti della elettronica o elettromeccanica di bordo (es. Scale, cavi elettrici sul pavimento, gambe di tavoli e sedie, tappeti, cul-de-sac, ecc.).

greybear
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